Finanziamenti online e tutela del consumatore: diritti e consigli utili

Oggi, chiunque abbia bisogno di liquidità può richiedere un finanziamento comodamente da casa, senza dover recarsi in banca.

Redazione 25/03/25

Ottenere un finanziamento è diventato più semplice e veloce grazie alla diffusione dei prestiti online. Oggi, chiunque abbia bisogno di liquidità può richiedere un finanziamento comodamente da casa, senza dover recarsi in banca o presso una finanziaria.
Questo nuovo approccio al credito ha reso il processo più accessibile, riducendo i tempi di attesa e semplificando la documentazione necessaria.
Ciononostante, se da un lato i finanziamenti online offrono vantaggi in termini di praticità e rapidità, dall’altro è fondamentale essere informati sui propri diritti come consumatori e sui potenziali rischi legati a truffe e pratiche poco trasparenti.
Comprendere il funzionamento dei prestiti digitali, conoscere le tutele previste dalla normativa e sapere come riconoscere eventuali pericoli è essenziale per prendere decisioni finanziarie consapevoli e sicure.

Indice

1. Come funzionano i finanziamenti online


Negli ultimi anni, i finanziamenti online hanno rivoluzionato il modo in cui le persone accedono al credito.
A differenza dei prestiti tradizionali, che richiedono incontri fisici in banca o in finanziaria, i finanziamenti online possono essere richiesti interamente via web, spesso con procedure più snelle e tempi di approvazione ridotti.
Le principali tipologie di prestiti online includono:

  • prestiti personali: somme di denaro concesse senza una destinazione d’uso specifica, da restituire in rate mensili;
  • prestiti finalizzati: erogati per l’acquisto di un bene o servizio specifico (ad esempio, un’auto o elettrodomestici);
  • cessione del quinto: forma di prestito riservata a dipendenti pubblici, privati e pensionati, in cui la rata viene trattenuta direttamente dallo stipendio o dalla pensione.

Richiedere un finanziamento online è piuttosto semplice: il richiedente compila un modulo digitale, allega i documenti necessari (carta d’identità, codice fiscale, documenti reddituali) e attende l’esito della valutazione creditizia. Se approvato, il denaro viene accreditato direttamente sul conto corrente in pochi giorni, talvolta anche in 24 ore.

2. I diritti del consumatore nei finanziamenti online


Per tutelare chi richiede un finanziamento online, la normativa italiana ed europea prevede una serie di diritti fondamentali.
Innanzitutto, vi è il diritto alla trasparenza. Lente finanziario deve fornire informazioni chiare e dettagliate sulle condizioni del prestito, compresi il TAN (Tasso Annuo Nominale) e il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale), che rappresentano il costo reale del finanziamento. Eventuali costi aggiuntivi, come spese di istruttoria o penali per estinzione anticipata, devono
essere esplicitati nel contratto.
A seguire, vi sono il diritto di recesso (il consumatore ha il diritto di annullare il contratto entro 14 giorni dalla firma senza dover fornire spiegazioni né pagare penali, come stabilito dal Codice del Consumo) e il diritto alla protezione dei dati personali: le finanziarie online devono rispettare il GDPR (Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati), garantendo che le informazioni sensibili del cliente vengano trattate in modo sicuro e utilizzate solo per gli scopi autorizzati.
Infine, vi è il diritto alla sicurezza delle transazioni. Le piattaforme di finanziamento online devono adottare sistemi di sicurezza avanzati, come la crittografia dei dati e l’autenticazione a due fattori, per proteggere le informazioni finanziarie dei richiedenti.

3. Rischi e truffe nei finanziamenti online


Sebbene i finanziamenti online offrano molte comodità, è importante essere consapevoli dei rischi legati a possibili truffe e frodi finanziarie.
Tra le minacce più comuni troviamo i prestiti fraudolenti: alcune società non autorizzate propongono finanziamenti con condizioni eccessivamente vantaggiose, richiedendo un pagamento anticipato per sbloccare il prestito. Questa è una chiara truffa, poiché nessun istituto di credito legittimo chiede soldi prima di concedere un finanziamento. Ecco perché è indispensabile rivolgersi a Istituti di credito riconosciuti e affidabili.
Fondamentale è anche prestare attenzione al phishing e al furto di dati. I malintenzionati possono inviare email o messaggi fingendosi istituti di credito, chiedendo informazioni personali e bancarie per sottrarre fondi dai conti dei malcapitati.
Anche gli intermediari finanziari possono essere fasulli: esistono siti che si spacciano per broker di prestiti, promettendo di facilitare l’approvazione del finanziamento in cambio di una commissione. Spesso, però, questi intermediari spariscono dopo aver incassato il denaro.
Al di là delle mere truffe, è bene evitare anche finanziarie con contratti poco trasparenti, in quanto potrebbero nascondere costi extra nelle clausole del contratto.

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